Accordo Collettivo Nazionale della Specialistica Ambulatoriale Interna per la parte economica 2016-2018.

Accordo Collettivo Nazionale della Specialistica Ambulatoriale Interna per la parte economica 2016-2018.

Ieri in tarda serata è stato siglato l’Accordo Collettivo Nazionale della Specialistica Ambulatoriale Interna per la parte economica 2016-2018.

Erano presenti alla trattativa il sottoscritto e la D.ssa Annalisa Bettin.

L’iter contrattuale che ha condotto alla sigla dell’Accordo definito dallo stesso Presidente di SISAC una manutenzione dell’ACN 2015 per la parte normativa non è stato semplice, ma è stato sempre permeato dalla comune volontà della CISL Medici, delle altre OO.SS. e della Parte Pubblica di addivenire ad un Accordo condiviso che guardasse contemporaneamente al combinato disposto di tutela della categoria con miglioramenti normativi e, per quanto possibile, economici e della tutela e del mantenimento della qualità dell’Assistenza specialistica per tutti i cittadini.

L’Accordo prevede:

  • l’estensione dei benefici della Legge 104/92 anche per lo stesso specialista portatore di handicap;
  • l’assegnazione dello specialista ad altra attività compatibile in caso di inidoneità temporanea;
  • l’istituzione dell’APP (anticipo della prestazione previdenziale a carico dell’ENPAM);
  • la riduzione da un anno a sei mesi per poter partecipare all’assegnazione di incarichi nella stessa azienda in caso di rinuncia al completamento orario;
  • la possibilità di incarico per i colleghi che hanno acquisito il titolo di specializzazione dopo la scadenza del termine ultimo per la presentazione della domanda ai fini dell’inserimento nelle graduatorie;
  • la possibilità di esperire la mobilità interaziendale prima di assegnare nuovi incarichi;
  • l’istituzione dell’indennità di disponibilità per coloro che decidono di svolgere la propria attività all’interno dell’Azienda sanitaria;
  • la possibilità del frazionamento orario se finalizzato al completamento orario dello specialista ambulatoriale;
  • l’introduzione della procedura per la presentazione di domanda telematica per l’accesso alle graduatorie della specialistica ambulatoriale;
  • la rivisitazione del disciplinare con la presenza obbligatoria di uno specialista ambulatoriale, di un medico veterinario e/o delle professioni sanitarie nelle UPD.

E’ stata prevista, inoltre, l’implementazione di attività specifiche al fine di migliorare l’integrazione delle attività specialistiche con le forme organizzative della medicina generale e della pediatria di libera scelta.

E’ stata raggiunta ampia condivisione sugli arretrati del 2018 non appena disponibile il nuovo atto di indirizzo.

Pieno accordo sugli incrementi a partire dal 2019, sulla previsione dei fondi per la contrattazione decentrata, sull’impegno della parte variabile del compenso dei medici veterinari, sull’impegno ad introdurre nel prossimo ACN la perequazione dello stipendio degli psicologi, biologi, chimici.

E’ stato altresì concordato il monitoraggio degli AIR e l’adeguamento degli elenchi delle specializzazioni come da recente DM del 2018.

Appena saranno stabilite le ulteriori risorse economiche 2016-2018 e il conseguente atto di indirizzo, concluderemo i lavori per il perfezionamento della parte economica.

Alcune visioni non confluenti sono state ridimensionate e superate dalla volontà di tutti gli attori di accettare ognuno lievi riposizionamenti.

Possiamo affermare con soddisfazione che è stata un’importante giornata positiva per il Servizio Sanitario Nazionale.

Cordialità

Il Segretario Generale

Dott. Biagio Papotto

Roma, 26 Giugno 2019

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