Comunicazione Intersindacale 22 Marzo 2019

Comunicazione Intersindacale 22 Marzo 2019

Al Presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana

All’Assessore al Welfare Giulio Gallera

Gentilissimi,

l’intersindacale della dirigenza sanitaria e amministrativa del Servizio Sanitario Regionale sta conducendo una difficile trattativa con la Direzione Generale Welfare sul tema delle Risorse Aggiuntive Regionali.

Dopo sei mesi di discussione del tema, con una convocazione il cui ordine del giorno ci è stato comunicato il giorno prima, senza alcuna allegata proposta concreta, a fronte di risorse in costante diminuzione anno dopo anno ci è stato annunciato un ulteriore drastico taglio (superiore al 40%) che non siamo assolutamente in grado di accettare, oltretutto con la conferma di un pesante impianto burocratico da sopportare a fronte di 50/60 euro lordi/mese.

Senza un concreto investimento e una concreta incentivazione delle risorse umane da parte di Regione Lombardia il SSR è destinato a morire in breve tempo.

Chiediamo pertanto un incontro urgente per chiarire le reali intenzioni di Regione Lombardia in questa partita. Non è possibile, a nostro avviso, continuare a rinviare a sole modifiche legislative nazionali un’inversione di tendenza.

Con questa nostra richiesta non si vuole scavalcare la delegazione di parte pubblica né tantomeno delegittimarla: il tema è prettamente politico e pertanto ci troviamo costretti a chiedere un chiarimento ai massimi vertici politici della Regione.

Le notizie di ieri su un possibile sblocco delle assunzioni tenendo presenti le risorse, dipendenti e non, impiegate al 31 dicembre 2018, non aprono alcuna particolare prospettiva, dal momento che i tagli sono stati pesanti in questi anni.

Le risorse presenti nel 2018 non sono certamente sufficienti a mantenere il sistema, quindi non ci pare la soluzione più adatta. Troviamo quindi eccessivamente entusiastiche le dichiarazioni dell’assessore Gallera, per quanto comprendiamo la sua soddisfazione nel vedere che finalmente il MEF si è sensibilizzato sul tema.

Ci attendiamo quindi, prima di riprendere il normale confronto negoziale e auspicando la ripresa di un cambio di passo verso positive relazioni, di essere ricevuti a breve per manifestare al massimo livello regionale la nostra estrema preoccupazione per la tenuta del Servizio Sanitario Regionale


ANAAO ASSOMED – CIMO – AAROI-EMAC – FP CGIL MEDICI E DIRIGENTI SSN – FVM Federazione Veterinari e Medici – FASSID (AIPAC-AUPI-SIMET-SINAFO-SNR) – CISL MEDICI – FESMED – ANPO-ASCOTI-FIALS MEDICI – UIL FPL COORDINAMENTO NAZIONALE DELLE AREE CONTRATTUALI MEDICA, VETERINARIA SANITARIA–
FEDIRETS

Milano 22 marzo 2019

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