Il pensiero positivo: la ripresa dopo la tempesta

Il pensiero positivo: la ripresa dopo la tempesta

L’Art. 32 della Costituzione recita: “La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti”.

La pandemia da SARS-COV 2 ha evidenziato tutti i problemi e le carenze del SSN, oltre ad aver depotenziato il sistema sia per le numerose vittime tra gli operatori sanitari sia per l’aumento dei pensionamenti e delle dimissioni. Il disagio degli “eroi” è ancora molto elevato e le malattie trascurate a causa del Covid-19 stanno mietendo altre vittime.

È necessario rielaborare le esperienze negative per migliorare la qualità della cura, così come il Pensiero Positivo può modificare e migliorare la qualità della vita attraverso l’osservazione e la gestione cosciente dei propri pensieri.

Il PNRR è come il Pensiero Positivo: le risorse che mette a disposizione, nate dall’esperienza negativa della pandemia, se allocate in maniera ottimale, permetteranno la ripartenza del SSN e l’importanza del ruolo dei Professionisti della Sanità, emersa nella prima pestilenza del 21° secolo, non deve essere dimenticata.

In questo evento si cerca di analizzare alcuni aspetti cruciali, soprattutto nell’ambito della Lombardia, così gravemente colpita dalla pandemia, che stanno ancora mettendo a rischio il rispetto dell’art.32 della costituzione.

Il confronto e la collaborazione tra istituzioni e Sindacato può proporre modelli che possano motivare i professionisti a prestare la loro opera nel SSN, senza renderlo un contenitore vuoto.

Prog definitivo Congresso Regionale CISL Lombardia Milano 26 novembre

Articoli correlati