«La sanità si basa sullo sfruttamento infinito e gratuito di medici e professionisti sanitari»

«La sanità si basa sullo sfruttamento infinito e gratuito di medici e professionisti sanitari»

«Sei alla recita di tua figlia ed il tuo paziente ti contatta perché deve parlarti con urgenza. Un collega ha un problema familiare e l’ospedale ha bisogno di te per sostituirlo.

La TAC che hai richiesto per il tuo paziente non è coperta dall’assicurazione, e dovrai essere tu a chiamare la compagnia e trovare una soluzione. Hai solo 15 minuti a disposizione per una visita, ma le necessità del tuo paziente ne richiederebbero almeno 45».

Sono storie che tutti i medici e i professionisti sanitari conoscono bene, quelle con cui la dottoressa Danielle Ofri dell’ospedale Bellevue di New York inizia il suo articolo per il New York Times.

«Per fortuna – prosegue -, la maggior parte dei camici bianchi sceglie sempre di fare la cosa giusta per i loro pazienti e di continuare ad aderire a quei valori che li hanno portati a scegliere questa professione. Anche se questo comporta sacrifici personali importanti».

«Tuttavia – continua Ofri – mi rendo conto che questi valori vengono sfruttati sempre più. L’aziendalizzazione della sanità ha portato tutta l’efficienza di cui era capace, aumentando il più possibile la produttività del sistema. Ma una risorsa che sembra infinita, e gratuita, è l’etica professionale del personale sanitario».

Clicca qui per continuare a leggere l’articolo su Sanità Informazione

Articoli correlati