Terzo Convegno Interdisciplinare: Qualità della Visione

Terzo Convegno Interdisciplinare: Qualità della Visione

Venerdì 8 novembre 2019 a Francavilla al Mare (Chieti), presso Hotel Villa Maria, si svolgerà il terzo convegno interdisciplinare Qualità della Visione, Ottici e Oculisti a confronto.

Colori, luci, forme e, perché no, anche sapori, rumori e carezze possono essere rubati dagli occhi e poi filtrati, elaborati ed assimilati così da riempire la nostra vita, rendendola più facile e piacevole, ogni giorno ed in ogni momento.
Gli occhi, questo strumento incredibile che nessuno scienziato ancora è riuscito a superare in efficacia ed efficienza, sono anche però estremamente delicati, deboli, soggetti, proprio perché unici, allo sfruttamento, all’usura, al logorio e purtroppo alla malattia.

Impossibile essere depositari del benessere della vista, troppi sono gli elementi che ne condizionano la salute, o semplicemente la sua salvaguardia.

Ecco perché l’importanza delle diverse figure professionali. Le molte
patologie oftalmiche, ulteriormente aumentate grazie alla più lunga aspettativa di vita della popolazione e dell’immenso aiuto derivante dall’alta tecnologia, hanno portato, oggi, al contrario di quanto succedeva qualche lustro fa, ad una super specializzazione degli oculisti; clinici, chirurghi e ricercatori si spartiscono le competenze, rivolgendo la loro vita professionale alla integrità anatomica e funzionale, atto di sola ed esclusiva pertinenza medica.

Ma la qualità della visione, per essere ottimizzata, necessita di tutte le altre figure che gravitano nel suo microcosmo, al fine di sugellare l’obbiettivo finale: migliorare la vista e la vita del paziente. Ecco perciò che la catena di collaborazione deve poter essere allungata con importanti professionalità, senza le quali si vanificherebbe il risultato.

In questo 3° incontro sulla “Qualità della Visione”, oculisti, ortottisti ed ottici optometristi avranno l’opportunità di esporre sulle problematiche di confine, quali la refrazione, la contattologia, l’ipovisione, le dislacrimie, la qualità della correzione tempiale o corneale e molto altro, ma soprattutto avranno la possibilità di interagire, in un dibattito aperto e al cospetto di autorevoli rappresentanti sia legali che professionali, per discutere dei ruoli e delle competenze delle specifiche specialità.

Michele Marullo

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