Un contratto al passo con i tempi: un emolumento di base

Un contratto al passo con i tempi: un emolumento di base

E’ già esigibile nel mese di gennaio 2020 l’applicazione del nuovo contratto dei dirigenti Medici, Veterinari, Sanitari e delle Professioni Sanitarie (134.259 persone) .

Una retribuzione media di 71.567,02 che però non viene distribuita a pioggia me secondo il merito variando da un minimo di 1.500 Euro per i neoassunti che però riceveranno un incarico e non saranno più destinati ad avere per sempre un emolumento di base ma potranno arrivare ad aumento nel corso della loro carriera fino a 50.000 Euro.

Finalmente si apre la possibilità per quei medici dotati di altissima professionalità di salvare delle vite con atti che in pochi sono in grado di eseguire di potersi dedicare unicamente ai pazienti senza dover  avere un incarico gestionale che inevitabilmente li sottrarrebbe a questa preziosa attività: la doppia carriera con uguale dignità ovvero professionale o gestionale.

In un tempo in cui vige la precarietà e la possibilità per i dirigenti di svolgere la loro attività presso più strutture cade il vincolo della continuità di lavoro ed in questo modo gli viene riconosciuta anche ai fini pensionistici tutta ma proprio tutta l’attività lavorativa presso Aziende (ASST) od Enti (ATS) nonché ospedali o strutture pubbliche (ASL o qualsiasi struttura pubblica dell’Unione Europea).

Tutte le voci stipendiali che riporto nella tabella tranne l’Una tantum di 540 Euro che verrà attribuita nel mese di gennaio 2020 saranno attribuite per 13 mensilità.

Per chi non è esperto di voci stipendiali riassumo gli incrementi mensili lordi.

La prima voce valida per tutti i Dirigenti si chiama tabellare ed ha un incremento di 150 Euro.

La seconda  voce valida per  i soli Dirigenti Medici e Veterinari si chiama Indennità di Specificità Medica e Veterinaria  ed ha un incremento di 6,45 Euro.

La terza voce riguarda la posizione parte fissa ricoperta:

Gestionale Retribuzione Mensile Professionale Retribuzione Mensile
Complessa Area Chirurgica 1384,61 Altissima Professionalità a valenza dipartimentale 961,53
Complessa Medica, Sanitaria e Professioni Sanitarie 1307,69 Altissima Professionalità articolazione interna di struttura complessa 846,15
Complessa Territorio, Veterinaria 1230,76 Alta Specializzazione 500
Semplice a valenza dipartimentale o distrettuale 961,53 Incarico di Consulenza, studio, ricerca, verifica e controllo 423,07
Semplice articolazione interna di struttura complessa 846,15 Incarico professionale di Base 115,38

Una clausola di garanzia della retribuzione di posizione fa  in modo che nessun dirigente potrà essere penalizzato per cui se ha un’anzianità maggiore di  5 anni non potrà percepire meno di 348,61 Euro, se ha un’anzianità di servizio maggiore di 15 anni dovrà percepire almeno 461,53 Euro mensili e se avrà un’anzianità maggiore di 20 anni non potrà avere una retribuzione inferiore a 538,48 Euro.

Chi sta in trincea esposto alle aggressioni, ai contenziosi legali che lavora di notte e nei giorni festivi viene premiato:

  • 100 Euro per ogni turno di guardia notturno e / o festivo.
  • 120 Euro per ogni turno di guardia notturno e / o festivo nei servizi di Pronto Soccorso.

Solo il Medico competente può certificare l’inidoneità alla prestazione di lavoro notturno.

Tutti i dirigenti, esclusi quelli di struttura complessa, sono tenuti ad effettuare il servizio di pronta disponibilità.

Finalmente viene reintrodotto il Lavoro straordinario per fronteggiare situazioni eccezionali e quindi non programmabili secondo l’ordinario orario di lavoro.

Il lavoro straordinario è consentito ai dirigenti per i servizi di guardia e pronta disponibilità.

Va espressamente autorizzata di volta in volta dal direttore responsabile e viene ricompensata con:

  • 27,65 Euro per ogni ora diurna feriale
  • 31,12 Euro per ogni ora notturna o diurna festiva
  • 35,75 Euro peer ogni ora svolta di notte festiva.

La libera professione viene garantita, la Regione Lombardia ha già emanato le direttive secondo quanto previsto dal contratto e quindi è u n diritto da esercitare nelle ASST e, per quanto concerne i veterinari, nelle ATS.

4 tipi di attività libero professionale:

  1. Individuale: il paziente sceglie il medico di cui ha fiducia
  2. Equipe: a pagamento richiesta da utente singolo o associato.
  3. Convenzionata: struttura di altra azienda del Servizio Sanitario Nazionale o Struttura Sanitaria non accreditata (leggi intramoenia allargata) a pagamento da utenti singoli.
  4. L’Azienda per ridurre le liste di attesa chiede all’equipe dei servizi interessati di partecipare ai proventi di attività professionali a pagamento richieste da terzi (utenti singoli o associati, Aziende o Enti).

Occorre quindi partire con la contrattazione integrativa che in primo luogo dovrà definire i fondi.

La semplificazione dei fondi è una rilevante novità: si sono ridotti a 3.

E’ possibile e consigliabile a livello di contrattazione integrativa locale fare in modo che si possa fruire subito di un’occasione: trasferire il 30 % del fondo di risultato nel fondo di posizione che è fisso e pensionabile a differenza del risultato .

Il terzio fondo è quello del disagio denominato “condizioni di lavoro”: se non viene integralmente utilizzato (e si può aumentare la tariffa oraria per i servizi di pronta disponibilità) il residuo viene trasferito ogni anno al risultato perché tali fondi vanno integralmente consumati ovvero pagati ogni anno: non possono costituire alcuna forma di risparmio per l’azienda. Essi quindi vanno definiti in sede di contrattazione integrativa locale.

Fino ad ora abbiamo parlato di soldi, ora parliamo di diritti.

Molti diritti sono conculcati da leggi che hanno compresso la valenza dei contratti.

Il primo diritto è di essere assunti previo concorso pubblico a tempo indeterminato.

Il secondo diritto è quello di ricevere un incarico.

I tipi di incarico sono 7:

  • Struttura complessa
  • Struttura Semplice a valenza dipartimentale o distrettuale.
  • Struttura Semplice
  • Altissima Professionalità
  • Professionale: alta specializzazione
  • Professionale di consulenza, studio, ricerca, ispettivo, verifica e controllo con più di 5 anni di servizio che abbiano superato la verifica del collegio tecnico
  • Professionale di base.

Questa graduazione deve essere fatta al più presto ed è oggetto di confronto con le  Organizzazioni Sindacali.

Materie di confronto da richiedere entro 10 giorni dall’informazione ricevuta:

  1. Orario di lavoro
  2. Mobilità (criteri di priorità tra sedi di lavoro dell’Azienda o Ente) nei casi di utilizzazione dei dirigenti nell’ambito di processi associativi
  3. Criteri generali dei sistemi di valutazione professionale e della performance
  4. Criteri generali di graduazione delle posizioni dirigenziali
  5. Criteri per il conferimento, mutamento e revoca degli incarichi dirigenziali
  6. Trasferimento o conferimento di attività ad altri soggetti pubblici e privati (esternalizzazioni)
  7. Condizioni, requisiti e limiti per la risoluzione consensuale.

Viene introdotto per la prima volta nel contratto un terzo livello: il confronto regionale oltre quello nazionale ed aziendale.

La Cisl Medici ha inviato già in tal senso la proposta del suo avvio.

In tale ambito è fondamentale costituire al più presto anche a livello aziendale un organismo paritetico : i sindacati non dovranno più essere semplicemente informati ma ascoltati.

Ogni medico avrà e sottoscriverà un contratto individuale di lavoro in cui verrà riportata la sede di lavoro ma anche la data di collocamento a riposo.

Al passo con i tempi viene introdotta una nuova figura: il Dirigente ambientale.

Ampio spazio viene dedicato alle sostituzioni che vanno riconosciute economicamente se durano oltre 2 mesi.

L’orario di lavoro è di 38 ore settimanali.( 7,36 ore al giorno se si lavora 5 giorni; 6,20 ore se si lavora anche il sabato).

Va garantito il riposo di 11 ore.

Purtroppo le 4 ore settimanali di aggiornamento possono essere decurtate di 30 minuti dall’Azienda per ridurre le liste di attesa e 20 ore di queste devono essere effettuate per aggiornarsi sulla gestione del rischio.

La programmazione dei turni va effettuata entro il giorno 20 del mese precedente.

28 giorni lavorativi di ferie che si aumentano a 32 per chi lavora il sabato.

Chi ha i figli a scuola ha diritto a 15 giorni continuativi di ferie tra il 15 giugno ed il 15 settembre.

Introdotta la possibilità di ferie solidali ovvero cessione di giorni di ferie a chi deve accudire un figlio disabile.

Possiamo assentarci per 18 ore all’anno tutti per motivi personali e familiari.

Le donne vittime di violenza hanno diritto ad un congedo per sfuggirle.

Altre 18 ore di assenza possiamo fruirne per visite, terapie, prestazuioni specialistiche od esami diagniostici.

In caso di malattia occorre farsi trovare a domicilio nelle fasce di reperibilità anche di domenica. dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18 ( L’obbligo di reperibilità sussiste anche nei giorni non lavorativi e festivi).

Tuttavia esiste l’articolo 42 del contratto che tratta specificamente delle assenze per malattia in caso di gravi patologie richiedenti terapie salvavita.

Diversa dall’assenza per malattia è quella dovuta ad infortuni sul lavoro e malattie professionali.

Introdotti i congedi per i genitori.

I dirigenti richiamati alle armi conservano il posto.

Per quanto attiene la formazione si precisa che:

  1. L’attività didattica dei dirigenti va remunerata
  2. L’Azienda o Ente garantiscono l’acquisizione dei crediti formativi ECM.
  3. Le Aziende od Enti non possono penalizzare chi non ha raggiunto i creditui ECM.

L’intero Capitolo VIII è dedicato alla verifica e valutazione dei dirigenti non operata anche dai sottoposti ma solo da chi gerarchicamente sovraordinato. Non è neppure prevista l’autovalutazione.

E’ tuttavia prevista un’informazione adeguata e la partecipazione del valutato anche attraverso la comunicazione ed il contraddittorio nella valutazione di prima istanza (merito) e  in caso di valutazione di seconda istanza (metodologia).

2 organismi valutano i dirigenti:

  1. Il collegio tecnico
  2. L’organismo indipendente di valutazione.

La valutazione positiva o negativa ha inevitabili ripercussioni sia in termini di carriera che di percezione degli emolumenti.

Tali effetti sono dettagliatamente descritti.

Assicurata la copertura assicurativa per l’utilizzo di mezzi di trasporto proprio o aziendale nonché il patrocinio legale.

La responsabilità disciplinare è distinta e non ha nulla a che vedere con la valutazione di cui abbiamo discettato che riguarda il raggiungimento dei risultati.

La responsabilità disciplinare attiene esclusivamente alla violazione degli obblighi di comportamento.

Sono state recepite in toto le norme di legge: attenzione a leggere il codice disciplinare che vi viene consegnato insieme al contratto individuale di lavoro.

In tale ambito è descritto il rapporto tra procedimento disciplinare e procedimento penale. In caso di assoluzione penale o viceversa di condanna penale l’Azienda ne deve tener conto. Sarebbe bene che l’Azienda rispetti il principio costituzionale della presunzione di innocenza del cittadino italiano.

Dr. Giuseppe Monaco

CISL medici

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